Mettere in connessione cooperazione e management non ha riscontrato un immediato consenso.
Infatti, i problemi di gestione dell’impresa hanno origine in contesti che non coincidono con le imprese cooperative. Affrontare perciò il tema delle innovazioni nelle imprese cooperative non è semplice. E induce interrogativi forti: quale deve essere la logica del management in realtà che nascono con matrici sociali ed economiche diverse dalle imprese di capitale? Le caratteristiche non formali di reciprocità e mutualità non sono infatti bonificate solo dai “numeri”, ma pure
dal legame sociale tra soci lavoratori che si rigenera continuamente. D’altro canto, la cooperativa deve connettere le sue performance con un’economia di mercato che non può prescindere dai tratti gestionali di un’azienda “tradizionale”. Ecco allora che la cooperativa, secondo questa riflessione, si presenta come un’impresa improbabile, ma possibile.
Autori e Curatori
Everardo Minardi ha avviato le proprie attività come promotore e gestore di piccole
società cooperative attive in campo culturale e sociale, senza il peso prevalente
delle risorse economiche, ma con l’obiettivo finale di fornire conoscenze, competenze e abilità comunicative e relazionali ai soci aderenti alle cooperative.
Ha partecipato alla generazione e alla gestione di fondazioni finalizzate alla promozione di incontri, strumenti di elaborazione e comunicazione di documenti
e pubblicazioni finalizzate alla conoscenza delle potenzialità di sviluppo
delle imprese cooperative. Docente presso le Università di Bologna, Teramo e di altre sedi, è anche autore di testi centrati su finalità e problemi della cooperazione presso diversi editori (in particolare FrancoAngeli, Homeless Book)