La presenza della criminalità organizzata in Romagna è un fenomeno complesso, ma su cui è necessario interrogarsi come collettività che vive un territorio. Integrando dati quantitativi, fonti istituzionali, documenti giudiziari e testimonianze, questo volume analizza le forme assunte dalle mafie nelle province di Forlì-Cesena e Ravenna, approfondendo l’infiltrazione nell’economia legale, il caso studio del processo Radici e alcune esperienze di prevenzione e contrasto. Un contributo alla conoscenza del fenomeno, nella consapevolezza che comprenderne la complessità è il primo passo per superare stereotipi e semplificazioni.
Cristina Cozzoli è laureata in Scienze Politiche all’Università degli Studi di Milano, in cui ha seguito anche un Corso di perfezionamento in Scenari Internazionali della Criminalità organizzata e in Scienze Criminologiche per l’Investigazione e la Sicurezza all’Università di Bologna. Il suo interesse verso il tema della criminalità organizzata nasce però fuori dall’università: nell’attivismo e nell’associazionismo, a partire dalla consapevolezza che non si possa parlare di legalità senza interrogarsi su come costruire giustizia sociale.